TRIOPS LONGICAUDATUS. ALLEVAMENTO IN CASA


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Il T. Longicaudatus e’ la specie più adatta all’allevamento in casa, perché è resistente, robusta e tutto sommato di facile gestione.

INIZIAMO...
Come prima cosa dobbiamo allestire la vasca per la schiusa e l’accrescimento dei naupli, per questo potete seguire la guida “materiali per l’allevamento”. Bisogna disporre di un certo numero di uova, non si dovrebbe averne meno di 4 o 5, poiché non tutte potrebbero nascere.

PROCEDIMENTO
Dopo aver sciacquato la vaschetta con acqua (anche del rubinetto, ma dopo asciugate con un panno), si deve riempire con dell’acqua d’osmosi inversa o acqua corrente trattata (vedi “materiali per l’allevamento”). La quantità di liquido da inserire e’ molto variabile, consiglio un volume maggiore di 1 lt ma non troppo grande, poiché i piccoli potrebbero letteralmente perdersi. L’ideale sono i Fauna Box da 1-5 lt.
Dopo aver riempito l’acquarietto, bisogna aspettare almeno un paio di ore che la temperatura si stabilizzi. Potete usare una lampadina a incandescenza o sfruttare la vicinanza di un termosifone all’occorrenza.
Controllate la T° la prima sera e la mattina seguente. In estate non dovrebbero esserci problemi, ma durante le notti invernali se non e’ presente una fonte calofera l’acqua si raffredderà di 3-4 gradi. Tenete presente che i Triops di questa specie necessitano di almeno 24 gradi per una schiusa certa, e almeno 21 per una schiusa abbastanza sicura.
Assicurati che le temperature siano corrette e stabili (quindi senza sbalzi improvvisi), potete procedere con la messa in acqua delle uova. Disponetele nel centro della vasca. In qualche ora facilmente il detritus (vedi “materiale per l’allevamento”) si attaccherà ai bordi e la continua evaporazione dell’acqua lo farà rimanere sopra la sua superficie, quindi secco e “inutile”. Regolarmente con una pipetta o una siringa spruzzatelo, in modo da toglierlo dal bordo.


LA SCHIUSA E I NAUPLII
Se la temperatura e’ rimasta alta (sopra i 21 gradi), nel giro di 12-24 ore potrete notare dei minuscoli esseri a forma triangolare nuotare “vibrando” in qualsiasi parte dell’acquario.  Appena nati hanno un colore rosso/arancio che in poco tempo diventa bianco. Significa che hanno esaurito le riserve del loro sacco vitellino, quindi iniziano ad alimentarsi autonomamente. In genere filtrano l’acqua da batteri o alghe unicellulari. Questi si formano grazie al detritus.

LA MUTA
Appena nati i triops si chiamano metanaupli, poi naupli, successivamente sub adulti e infine adulti. Questi “passaggi” avvengono grazie alla muta. Si tratta dell’eliminazione dell’esoscheletro, quindi una ricreazione dello stesso ma più grande. La metamorfosi avviente tra il nauplio e il sub-adulto, e non e’ altro che una muta nella quale l’esoscheletro viene ricreato con una morfologia differente.

SUB ADULTI E ADULTI E RIPRODUZIONE
Verso i 2 o 3 giorni i naupli attuano la metamorfosi e diventano “ufficialmente” triops grandi.
Grazie alla nuova struttura sono in grado di nuotare con più rapidità e destrezza, possono infine cacciare altri animali quindi nutrirsi degli stessi. La presenza di arti atti al nuoto (e alla respirazione) nel ventre permettono di creare un vortice che attira i grani di cibo o altre particello di nutrimento in sospensione.
Ogni 3 giorni circa questi crostacei fanno la muta, quindi si trovano facilmente i resti dell’esoscheletro sul fondo. Quando superano i 3 cm si possono considerare adulti, tanto che nelle mute troverete 2 grappoli con diverse uova, da 3-4 a 7-8 in media.


RACCOLTA UOVA
In genere è sufficiente raccogliere le mute conteneti le uova, ma certe volte essi depongono sul fondo. Quindi bisogna togliere l’acqua e far seccare per almeno 2-3 settimane il fondo. Dopodichè basta idratare le uova e il ciclo ricomincia!

CICLO VITALE E DIMENSIONI

Con temperature elevate:
In 12 ore si schiudono molte uova.
1 gg:  1-2 mm
2 gg:  2.5-3.3 mm
3 gg:  4 mm
4 gg:  5.5-6 mm
5 gg:  8.2 mm
7 gg:  1.6 mm
8 gg:  2.2 mm
10 gg: 3  mm
12 gg: 3.5 mm
13 gg: 3.8 mm
15 gg: 4.3 mm
20 gg: 5 cm (solo se maschio o geneticamente permesso)
Queste sono misure indicative basate sull’osservazione di diversi campioni.

Con temperature minime (16-20 gradi):
La schiusa è critica, quindi consiglio per i primi 3 giorni di alzaare la temperatura a 24 gradi.
1 gg:  1-2 mm
2 gg:  2.3 mm
3 gg:  3 mm
4 gg:  3.6 mm
5 gg: 4.3 mm
 7 gg:  6 mm
8 gg:  7.3 mm
10 gg: 9 mm
12 gg: 1.2 mm
13 gg: 1.4 cm
15 gg: 1.6 cm
18 gg: 2.3 cm
20 gg: 2.6 cm
30 gg: 3.5 cm
Normalmente muoiono verso il mese.
40 gg: 4 cm
Anche queste misure indicative basate su dei campioni.

Il modo che consiglio:
Per avere una chiusa sicura sono necessari 222-25 gradi, quindi per i primi 3-4 giorni questa temperatura e’ perfetta. Quando i sub adulti raggiungono il centimetro, ho deciso di trasferirli nella vasca d’allevamento grande e quindi con temperature inferiori ai 18-20 gradi. In questo modo si riesce a farli vivere una settimana o due in più del normale, grazie al rallentamento del metabolismo e di conseguenza della riproduzione cellulare.

CONSERVARE I TRIOPS

E’ possibile conservare per diversi anni questi crostacei, bisogna inserire il corpo in un vasetto con una soluzione di acqua e alcool al 70%. In questo modo per almeno 1 anno i colori rimangono perfetti, successivamento appaiono sbiaditi. E’ possibile dopo una immersione in alcool per una settimana almeno, trasferire il corpicino in una teca o scatolina e applicare i metodi di consezaione degli insetti imbalsamati.




















































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