Triops Allevamento

UOVA
Si trovano in commercio a pochi euro bustine da circa 50 uova, e sono sufficienti per diversi cicli. Eventualmente si trovano confezioni più grandi (300-1000 uova) e a volte in aggiunta si può avere della sabbia/detritus (un composto organico utile per i primi giorni dei piccoli) molto utile.

VASCA PER LE UOVA ED I NAUPLI
Si tratta di un contenitore di piccole dimensioni (da 0.5 a 2 litri va bene) in cui si fanno schiudere le uova e si crescono i piccoli (che si chiamano Naupli) per almeno la prima settimana. Deve essere preferibilmente spoglio, in quanto gli arredi potrebbero rendere difficile capire se ci sono dei nati.
L'acqua da utilizzare deve essere simile a quella che troverebbero in natura: molto tenera. I valori delle durezza devono essere prossimo allo zero quindi per la schiusa delle uova si può utilizzare l'acqua demineralizzata ottenuta per osmosi inversa. In alternativa va bene anche acqua in bottiglia, cercando quelle più povere come Levissima.

PROCEDIMENTO
Versate l'acqua nella vaschetta fino a un paio di centimetri dal bordo, e possibilmente segnatevi il livello raggiunto con un pezzetto di nastro adesivo. Vi servirà per tenere controllata l'evaporazione.
Aspettate qualche ora e misurate la temperatura. Se essa è di almeno 23-24 gradi ed in casa vostra l'escursione termica dì/notte è minima potete tranquillamente procedere con la messa in acqua delle uova.

Consiglio: per favorire la schiusa, lasciate nel congelatore le uova per qualche giorno (o anche una notte soltanto). Ciò simula la brutta stagione, e il tepore dell'acqua nella vaschetta la primavera. Questo accorgimento è più indicato per la specie Cancriformes (la "nostrana").

Già dopo 16 ore (record che ho misurato) nascono i primi Naupli. Sono estremamente minuti e il loro colore varia tra rosso, se sono appena schiusi, e bianco se hanno già qualche ora e quindi hanno consumato il sacco vitellino, ovvero i nutrienti rimanenti dall'uovo. In genere entro due/tre giorni i piccoli triops effettuano la metamorfosi diventando sub adulti. La loro forma diventa identica a quella degli adulti, ma le dimensioni sono ovviamente molto inferiori.

L'ALIMENTAZIONE DEI NAUPLI
E' l'aspetto più difficile in quanto le ridotte dimensioni consentono la somministrazione solo di microorganismi quali infusori, oppure l'alga spirulina polverizzata e sciolta. Con infusori si intende genericamente ciliati e rotiferi, per conoscerli meglio e imparare a produrli segui questa scheda: x-x-x-x . La spirulina invece è molto pratica, si acquista nei negozi d'acquaristica oppure in compresse presso una farmacia. E' necessario sbriciolarla il più possibile e scioglierla in un bicchierino d'acqua per qualche minuto. Successivamente si possono fornire diverse gocce "verdi" (per la presenza dell'alga) ai naupli. Con la somministrazione di questo vegetale o se si utilizzano liquidi commerciali specifici, è importante prestare molta attenzione alla qualità dell'acqua, poichè sono probabili dei picchi di ammoniaca (per saperne di più leggi l'articolo sul ciclo dell'azoto x-x-x-x-x). L'acqua si può cambiare in ragione del 10-20% tutti i giorni, facendo attenzione che la nuova abbia la stessa temperatura di quella in vasca, e versandola lentamente. Non serve ricordare che l'acqua da togliere deve essere ben controllata per evitare la presenza di qualche larva!
Non appena i nauplii completano la metamorfosi si può offrire del mangime commerciale per pesci tropicali (o anche per carassi) finemente sbriciolato. Consiglio la marca leader in commercio, Hikari.

Per ulteriori chiarimenti, potete chiedere nel forum: http://triops.forumfree.it/

















































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